
Elisa Sermarini ci spiega cosa intendiamo quando facciamo riferimento alla parola mutualismo e di come le pratiche territoriali che mettono al centro bisogni, desideri, protagonismo, pratiche di solidarietà da parte di persone e comunità rappresentano un concreto argine all’esclusione sociale e all’azione sostitutiva di “protezione” da parte delle mafie e della criminalità organizzata. Oggi è importante, più di sempre, riconoscerne il potenziale e tradurre ciò che da esse possiamo apprendere in politiche dirette a ridurre il costante aumento delle disuguaglianze.