
Le tecnologie verdi vengono spesso indicate come soluzione, unica e potenzialmente definitiva, alle sfide poste dall’adattamento e dalla mitigazione del cambiamento climatico. Angelica Sbardella e Marica Virgillito ci fanno riflettere sul fatto che questo assunto restituisca una visione semplicistica del processo di riorganizzazione profonda necessaria al capitalismo contemporaneo per affrontare questa sfida: la “tecnologia verde” non può rappresentare una soluzione integrale alla crisi climatica. Oltre a queste è, infatti, necessario sviluppare politiche industriali territoriali che tengano insieme la necessità di non subire l’avvelenamento ambientale e di garantire il diritto a una vita dignitosa e giusta.