
Si fa spesso confusione fra “sistema capitalistico” e “mercato” e, nel comune sentire, la proprietà privata dei mezzi di produzione viene spesso considerata simile alla proprietà di un qualsiasi bene di consumo: eppure, c’è una differenza sostanziale. Oltre a ciò, l’integrazione dei mercati finanziari, la trasformazione dei monopoli in diritti di proprietà intellettuale e il decentramento della produzione hanno messo in crisi l’equilibrio tra democrazia e capitalismo. Ugo Pagano ci spiega questo e di come, proprio per il fatto che l’asimmetria di poteri fra lavoro e capitale entra inevitabilmente in tensione con la democrazia, è fondamentale mirare a un loro riequilibrio.